sabato 16 giugno 2007

Cercava qualcosa...?


Ah internet, la rete... che meravigliosa finestra sulla variegata e variopinta umanità che ci circonda!
Altro che sondaggi o ricerche psicologiche, per carpire i più segreti interessi e i più turpi pensieri di ogni individuo basterebbe chiedere ad ogni blogger di dare uno sguardo alle varie Keywords e di riportarne qualche stralcio...
A quanto pare questa cosa, anche se priva di qualsiasi volere socio-scientifico, già avviene e quindi seguendo l'onda vi propongo anche quelle riportate dal mio contatore.
Dunque premetto che, come credo capiti a tutti, molte di queste mi hanno lasciato alquanto perplessa ma tant'è ci sono e ve le illustro...
In seguito ad una mia dotta e accademica conversazione con il caro Iniquo in un post si era arrivato a parlare di "scatting" e "pissing": inutile a dirlo sono le parole più cercate e questo mi fa profondamente temere che la dieta mediterranea abbia ceduto ormai il passo ad altri regimi alimentari; anzi a tal proposito segnalo anche la presenza di un intenditore che restringe il campo a "feci di fanciulla" forse più leggere e digeribili. (non lo so, non chiedete, non è mai stata una mia aspirazione fare la nutrizionista!)
Si passa poi ad un campionario di quesiti che spaziano dall'ambito geografico " cosa vuol dire partenopea" a quello sentimentale "eliminare la ex del fidanzato dai suoi pensieri" (fortuna si limita all'eliminazione mentale) per approdare infine ad un non meglio precisato settore gastronomico con un "seppie ricette" ed un più inquietante "si devono togliere i polipi allo stomaco" (credo basti cucinarli prima di ingerirli per non avere problemi...)
Giungo ora ai rapporti umani, infatti a quanto pare c'è gente desiderosa di fare gli auguri alle più disparate categorie: amiche, nonni, bimbe, suore, Greta, Sai Baba ecc...
Sempre presente anche il mio cagnolino che però è stato barbaramente etichettato come "Otto Cavernicolo"... tsk villani!
Vi lascio con un pout pourri di:

  • "come fare il scatolone" (perchè tanto con la grammatica sono già pratico),
  • "visita sito di donne" (mi sa che il femminismo c'entra poco),
  • "das argilla greta" (o intendeva farmi una statua o cercava la creta),
  • "la cacca dei roditori" (ancoraaaaa??? e bastaaa!!)
  • "video divertenti sulle galline" (questi sarei curiosa pure io di vederli)
Beh cari studiosi io la mia parte l'ho fatta, ora tocca a voi...

venerdì 25 maggio 2007

Forse è andata così...

Altro che evoluzionismo! ;D

martedì 15 maggio 2007

It's delicious!



Parto dal presupposto che non sono bravissima a cucinare, tuttavia a volte mi cimento ai fornelli e spesso mi capita di cercare in giro per trovare qualcosa di mio gusto.
Sono infatti molti gli alimenti che non gradisco e quindi non è sempre facile trovare qualcosa che mi vada a genio. Allora mi sono guardata un pò in giro, alla ricerche di "prelibatezze" mai assaporate...i risultati sono quelli che ora vi elencherò! (rapida avvertenza: se siete vicini all'ora di pranzo, spuntino, merenda. cena vi saluto invitandovi a rileggere questo post lontano dai suddetti momenti)
Che ogni paese abbia la propria cucina non ci sono dubbi, sul fatto che tutto nella vita vada provato avevo già delle remore, che sono aumentate in maniera esponenziale dopo le mie letture.
A quanto pare la parte del leone spetta all' Asia infatti nella sua gastronomia sono presenti cibi come serpenti, topi , testicoli di tigre, la vescica delle carpe, utero di scrofa, cani (qui Otto ha ringhiato essendo un cane a misura di pirofila!) e una specialità chiamata century egg, praticamente l'uovo, viene messo a “stagionare” in un composto di argilla, lime, sale e cenere per diverse settimane fino a farlo divenire gelatinoso di colore verde scuro e dal sapore... very strong!
Non siete tipi da ristorante? niente paura! restano sempre gli ambulanti con i loro carretti pronti ad offrirvi
grilli, vermi, larve, scarafaggi, kebab di scorpioni e locuste, formiche, libellule e vespe.
Non siete ancora soddisfatti? niente di vostro gusto fino ad ora? Bene passo al menù di pesce, sperando di riconquistarvi! Siete dei cultori del pesce assolutamente fresco? benissimo, ma sappiate che c'è chi vi batte:
in Corea il pesce deve essere ancora vivo in bocca. L'unico modo di consumare polipi e seppie pare sia quello di infilzarli quando sono ancora vivi e mangiarli prima che smettano di muoversi.Non siete poi tanto fissati con la freschezza ittica? Tutti in Islanda dove amano l'hakerl : cubetti di squalo putrefatto, che di solito viene assaporato tappandosi il naso per non sentire il pungente odore di ammoniaca!
In Norvegia, invece, è molto apprezzato il lutefisk, pesce bianco (merluzzo o sogliola) messo a frollare nella soda caustica... (ah non chiedete... perchè non so cosa dirvi!)
Tant'è mie cari giramondo! Spero che siate riusciti a trovare almeno qualcosa di vostro gusto nei menus che vi ho proposto... altrimenti unitevi al mio grido: ridateci Nonna Papera! o in mancanza almeno Nonna Pina!


domenica 25 marzo 2007

E sono 7!!


Oggi è un giorno un pò speciale per me: é il compleanno del mio dolcissimo cagnolino Otto! Siamo arrivati a quota 7, questo significa che, anche se insisto a considerarlo il mio cucciolotto ha raggiunto la rispettabile età di 49 anni tradotto in tempo umano! Qualcosa mi dice che non sia molto contento del tempo che passa infatti stranamente in questi giorni che hanno preceduto il suo compleanno l'ho visto "leggermente" nervoso! Magari è arrivato anche per lui il tempo dei bilanci! Ora non so quale possa essere il suo resoconto però posso provare a tracciarne uno io di tutti questi anni che ci hanno visto insieme!
Come è chiaro tutto è iniziato sette anni fa, purtroppo non nel migliore dei modi... infatti questo adorabile fagottino appena nato è stato relegato in uno scatolone e lasciato in un cassonetto insieme al suo dolce "fratellino".(Tralascio ora qualsiasi commento su queste pessime persone che hanno avuto il coraggio di abbandonare due cuccioli indifesi in uno sporco e freddo cassonetto e proseguo col mio racconto... )
La sorte dello spaurito e infreddolito cagnolino però non è quella di restare lì per molto, infatti il suo pianto è udito da alcuni netturbini che riescono a trarlo in salvo, ed è quindi anche grazie a loro che l'avventura del piccolo Otto prosegue... Viene preso in cura da quei cari volontari che
ogni giorno dedicano un pò del loro tempo ai canili e trova riparo in un rifugio ENPA dove viene accudito per qualche tempo e dove però continua a sentire che gli manca qualcosa, anche perchè nel frattempo è stato separato dal fratellino che ha trovato una casetta tutta per lui!
Il piccolo Otto non dispera e continua a dimenare la sua deliziosa codina ad ogni rumore di passi e ad annusare col suo musino curioso tutti quelli che arrivano...
Il tempo passa, ormai siamo arrivati a giugno, quando gli occhi di questo cagnolino si posano su una ragazza che è lì un pò timorosa guardando cuccioli che non somigliano a lui... Il carattere caparbio del cagnolino però non tarda a mostrarsi, infatti in quella visita, e nelle altre che seguirono non perse mai di vista quella ragazza, anzi era il primo ad accorrere al suo arrivo e l'ultimo che smetteva di coccolarla quando lei andava via... Ci volle poco perchè la fanciulla in questione si innamorasse di quel batuffolo (che entrava in una scarpa da tennis) e lo portasse a casa con lei...
Da quel momento la vita del simpatico esserino cambiò radicalmente, nacque un idillio che, tra orecchini di perle ingoiati (sigh!) giocattoli smangiucchiati e danni vari, continua tutt'oggi...
( Ehm... se ancora non si fosse capito ormai il cagnolino in questione è diventato il principino di casa e nessuno di noi riesce ad immaginare come potrebbe essere senza di lui... è meraviglioso come riesca anche solo con una faccina buffa a stemperare i malumori che inevitabilmente sorgono o a far dimenticare i dispiaceri che in questi 7 anni si sono presentati)
Quindi ora non mi resta che concludere ringraziando il mio dolcissimo Otto (che "qualcuno" si ostina a chiamare Canetopo!) e augurargli un Buon Compleanno!!!

sabato 24 marzo 2007

Grandi (?) Scoperte


Siete perseguitati dalla tristezza? Avete brutti ricordi che proprio non riuscite ad eliminare? Cari fortunelli è arrivato il vostro momento! Un gruppo di scienziati del Centro per le Scienze Neurologiche di New York sta mettendo a punto la ricetta per farvi riacquistare la serenità perduta! Stanno infatti mettendo a punto un farmaco in grado di eliminare i ricordi spiacevoli che la memoria immagazzina.
Ovviamente il tutto è ancora in fase sperimentale, per ora i primi a "giovare" di questo trattamento sono stati dei ratti ai quali è stato insegnato ad associare due suoni diversi a piccole scariche elettriche, e quindi ad averne paura anche se non erano più accompagnati da scosse. Successivamente ad una metà dei roditori è stato iniettato l'U0126(è questo il nome del farmaco). Il giorno dopo ai topini è stato fatto riascoltare uno dei due suoni: quelli che avevano ricevuto l'iniezione non ne avevano più paura! Per gli studiosi la sostanza ha impedito loro il consolidamento del ricordo nella memoria a lungo termine...E' infatti proprio questo meccanismo ad evitare il formarsi di ricordi sgradevoli che vengono quindi bloccati nella memoria a breve termine.
Ma è davvero necessario uno studio di questo tipo? In fondo siamo il prodotto di quello che abbiamo vissuto, sia che fossero eventi piacevoli o al contrario esperienze negative...E poi la paura è davvero così negativa? Comunque se vi sembra la soluzione ai vostri problemi allora state allegri, pare che in un futuro abbastanza prossimo si passerà alla sperimentazione su volontari umani... ( anche perchè di topolini volontari dubito ce ne siano stati fino ad ora!)

giovedì 8 marzo 2007

Auguri Donna!


Eccoci giunti anche quest'anno al fatidico 8 Marzo: Festa della Donna! Il titolo del post è stato il gentilissimo augurio che mi è stato rivolto dal sempre dolcissimo Iniquo (sì lo so, sono fortunata...).
Premetto che faccio parte di quella schiera di donne che odia le serate a tema, con tanto di decrepito spogliarellista assoldato per l'occasione, non sono un'invasata femminista che bruciando reggiseni grida ancora contro la malefica società fallocratica tanto meno una fanciulla alla ricerca di un riscatto sociale che per anni ha rincorso...Ma a me questa festa piace!
Sarà perchè adoro questo periodo, il bel tempo che inizia a tornare (anche se quest'anno non è mai andato via!) le giornate si allungano, gli alberi iniziano a fiorire... ma soprattutto amo la mimosa con il suo profumo deciso, quel giallo così intenso e così delicata al tatto...
Quindi care le mie donnine qual che sia la vostra idea godetevi questa festa e le mimose che vi porgeranno (io le ho ricevute solo dal mio macellaio, la mia dolce metà è superiore alle umane abitudini!) in fondo è solo un modo carino per dirvi "Grazie di sopportare ogni giorno la mia inettitudine in tutto quello che concerne ciò che esula dai miei interessi" AUGURI DONNE!!

domenica 25 febbraio 2007

Gli ex... esseri eccezionali!


Obbene rieccoci qui... In questi giorni costretta a letto da una simpatica influenza, reduce da quella simpatica festa che è San Valentino ho avuto modo di ripensare a quanti strani essere sono transitati nella mia vita ed in quella di alcuni miei amici... ovviamente il bilancio è quantomeno strambo! Insomma si può essere d'accordo sul fatto che l'amore sia cieco, ma è palese il fatto che a volte ci imbattiamo in soggetti che una volta rinsaviti ci lasciano un enorme interrogativo: "Ma questo/a dove cavolo l'ho pescato/a??"
Premetto che non vanto una carriera da femme fatale e quindi al mio attivo non ho grandi soggetti adatti allo studio (lo so che Iniquo basterebbe a riempire pagine e pagine di blog ma stavolta lo tiro fuori!) ma qualcuno degno di nota lo posso trovare:il mio primo fidanzato...
Ragazzo dolcissimo per carità,a suo modo mi ha anche voluto bene ma vi giuro era un coacervo di nevrosi lamentele e depressioni! Avete presente il classico insoddisfatto, che preferisce vedersi scorrere la vita davanti piuttosto che affrontare le situazioni per poi ovviamente lamentarsi a tempo pieno? Bene moltiplicate per mille e avrete solo un assaggio della sua personalità... Una sola cosa lo svegliava dal suo torpore:il minimo accenno ad una mia disavventura! Io avevo mal di testa? Lui era da tre giorni preda di lancinanti dolori. Avevo rigato l'auto uscendo da un parcheggio? bene, lui aveva rischiato un testacoda su una trafficatissima via cittadina. Ero triste per qualcosa? Lui era già lì che pianificava il suo suicidio oppresso dal mal di vivere!! Ora non riesco a non ridere ripensando a quegli anni ma vi giuro era roba da psicanalisi seria!!
Nel frattempo non se la passava meglio una mia amica innamoratasi di un cavernicolo che faceva delle cose assurde! Era arrivato a cronometrare il tempo che si impiegava dalla facoltà a casa della mia amica pretendendo l'orario dei corsi, uno squillo alla fine della lezione e una chiamata appena lei metteva piede a casa! ...e guai se la tabella di marcia sgarrava di qualche minuto! veniva giù il mondo!! (credo sia ancora lì a digerire i pezzi del cronometro che lei, rinsavendo e lasciandolo, gli ha fatto ingoiare!)
Di certo il gentil sesso non se la cava meglio... un mio amico per mesi è stato costretto dalla sua ex e dalla di lei genitrice a pedinare (con tanto di appostamenti nascosti tra le auto!) l'amante di quest'ultima mentre usciva con la moglie!! Ahhh l'amore...
E che dire della mia dolce amica invaghitasi dell'artista ciclista di turno, un aspirante attore e musicista con due occhi allucinati che si commuoveva guardando i prati bagnati, abbracciava gli alberi con trasporto e non chiedeva di meglio che cantare a squarciagola nei momenti meno opportuni?? Noi restavamo perplesse... ma lei adorava questa spontaneità fanciullesca (curata come abbiamo scoperto poi da psicofarmaci!)...
Il mio preferito resta comunque l'ex di un'altra mia amica che per giustificare il suo bisogno perenne di cornificarla partecipava a seminari che lo spingevano alla ricerca della libertà individuale come unico mezzo del benessere umano... Il simpatico pezzettino di cacca era convinto (capirai lo sforzo!) che per stare bene e di conseguenza far stare bene la sua compagna, doveva essere libero di fare tutto ciò che voleva ( leggi andare con chiunque gliela porgesse), poichè un'eventuale restrizione ai suoi desideri avrebbe comportato la fine del rapporto in quanto avrebbe provocato in lui nevrosi che col tempo sarebbero state letali!!
Bene dopo questo simpatico excursus di bizzarra fauna valentiniana vi lascio sgranocchiare in pace i Baci che ancora vi sono avanzati dalla recente festività, magari con un sorriso sulle labbra perchè anche voi di sicuro ora state ripensando a quella persona che una volta...

domenica 28 gennaio 2007

De Gustibus...

Avvertenze: questo post riporta uno spaccato di conversazione avuto con il sempre delicato e appropriato Iniquo, se ne deduce quindi che il contenuto è vivamente sconsigliato ai deboli di stomaco o ai soggetti facilmente impressionabili... La Sottoscritta si ritiene esonerata da qualsiasi reazione emotiva scomposta suscitata anche dalla sola lettura del nome "Iniquo".


Di stranezze si sa è pienissimo il mondo: c'è chi si diverte a fare il bagno nelle gelide acque della Russia, chi si sollazza nel vedere corse tra maiali, chi diluisce la coca-cola con l'acqua (lo so questo rientra tra i sacrilegi) addirittura c'è ancora chi vota udeur... Insomma si sa il mondo è bello perchè è vario!
Proprio su questo verteva la mia conversazione col simpaticissimo Iniquo fino a che non siamo arrivati ad un argomentino come dire... ehm... non molto adatto allo stomaco di tutti: il cosiddetto scatting. Non so quanto sia conosciuta questa pratica, comunque consiste a grandi linee nel provare piacere sessuale nel giocare, usare e ingerire feci. Ecco già questo darebbe la nausea alla maggior parte delle persone ed invece è proprio qui che si è scatenata la discussione! Si parlava ovviamente del "leggero" schifo che ti prende alla sola idea di cimentarsi in queste pratiche (figurarsi poi che il simpatico ometto è pure stitico!) quando a me è venuto in mente che forse c'era anche un'altra cosa che era rivoltante quasi allo stesso modo: il vomito.
Non so quanti di voi stanno proseguendo la lettura di questa eruditissima conversazione tra l'altro avvenuta alle tre del mattino, ma vi prego tenete duro tra poco sarete di fronte ad un dilemma che strazierà le vostre vite...
Rimuginando su queste cose mi viene spontaneo porgli questa domanda: "ma se dovessi essere costretto a scegliere una delle due cose quale sceglieresti?" A parte la prima reazione che è stata ovviamente "Nessuna delle due grazie!" e sotto le mie moleste pressioni è partito con un approccio scientifico alla questione: quale delle due esperienze può essere più dannosa per la salute! Beh ovviamente la prima "stranezza" è risultata quella più deleteria per il suo delicato organismo e quindi si è convenuto che semmai un domani dovesse trovarsi ad essere ostaggio di criminali dalle discutibili inclinazioni la sua scelta cadrebbe senz'altro sul vomito, schifoso certo ma pur sempre privo di sostanze nocive.
Intanto il mio cervellino continuava a viaggiare a mille e alla luce dell'effettiva nocività dell'ingerire rifiuti organici mi lancio in un'accorata quanto battagliera filippica del tipo " Non riesco proprio a capire come si possa fare deliberatamente una cosa che va contro la propria salute!" "E' assurdo, non ci si può credere...." ecc... A questo punto Iniquo serafico ha fatto una pausa, emesso un sospiro ed ha placidamente affermato "Oh beh... TU FUMI..."
A quel punto ho capito ancora di più quanto adoro questo Essere e di come la mia vita sarebbe vuota senza di lui!

venerdì 19 gennaio 2007

Futuro Oscuro



Oggi stavo distrattamente sfogliando un giornale e l'occhio mi è caduto su quegli annunci di cartomanzia che ormai infestano qualsiasi rivista, sono rimasta perplessa davanti al quantitativo spropositato in compenso ho riso tutto il tempo della lettura!
Nell'ordine vi espongo quelli tra i tanti che mi hanno più colpito e giuro c'è proprio di tutto!
C'è un certo Francesco che nella sua sinteticità è quasi inquietante: "Io inizio solamente dove gli altri finiscono"... non me la sono sentita di approfondire la questione a dire il vero e quindi andiamo avanti...scorrendo le pagine mi ritrovo di fronte ad un annuncio che mi ha riportato indietro di qualche mese (aprile per la precisione) "AMORE è un diritto per tutti" (solo le malefiche toghe rosse congiurano contro di voiii!!). Il tono politico-militaresco va per la maggiore a dire il vero, mi imbatto infatti in un enigmatico Prof. Tal dei Tali che nientedimeno è un Illustre Stratega Internazionale esperto in scienze occulte e che in solo 4 giorni vi risolve ogni cosa! (eh fortunelli avete capito bene solo 4 giorni!). Bene qui ora ho bisogno di voi: "Aiuti a Distanza Gratuiti: la vostra felicità prima di tutto!" aiuti a distanza gratuiti???cioè?? scatoloni pieni di amuleti di emergenza? kit di primo soccorso fatti di tarocchi e incensi puzzolenti?? crocerossine assoldate per distribuire pozioni di mandragola?? -.- mah... si accettano interpretazioni...
Si susseguivano poi annunci più o meno tutti uguali sul desiderio di trovare la felicità, l'amore, soldi, denaro, successo e compagnia bella... Rassegnata all'ormai grigia e triste routine stavo per richiudere il giornale quando... eccolo lì... quello che cercavo, la vera risposta a tutte le mie esigenze: un annuncio, anzi L'ANNUNCIO!! Davanti ai miei occhi erano disponibili ben 22 Grandiose Opere Antiche e Segretissime per ottenere felicità, benessere, fortuna, amore, denaro successo e mille mille altre cose! Una serie di misteriosi Exorcismorum in veste editoriale di lusso...! La mie mente era rapita da un allettante elenco di nomi altisonanti e fascinosi: Exorcismus per liberarsi dalla cattiva sorte, Orazione Benedetta per avere comando dominio e successo, Preghiera efficace per incontri sessuali... e via via tutto un salmodiare di incantesimi e malie! La vera chicca era però in una postilla in cui si faceva presente che tutte queste stronz... ops, scusate, che tutte queste Efficacissime Opere di Esorcismi devono essere recitate solo in casi di VERA NECESSITA' perchè la Potenza Magica è molto forte ed entrerà subito in azione non appena avrete finito di recitarle!
Bene ora che so di aver illuminato le vostre vite con queste utili e gradevoli informazioni che d'ora in avanti vi spianeranno le strada del benessere vi saluto con la soddisfazione di chi ha compiuto la sua buona azione quotidiana... Fate i bravi, l'occulto vi osserva...

sabato 13 gennaio 2007

Un Bel Libro...

Sono diventato la persona che sono oggi all'età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E' stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.




Inizia così questo libro di Khaled Hosseini, la storia di Amir e di Hassan, della loro strana amicizia fatta di sottili rancori da una parte e da infinito amore dall'altra. La trama si snoda sullo sfondo di trent'anni di storia afgana: dalla fine della monarchia, passando per l'invasione russa, il regime dei talebani fino ad oggi.
Il tutto inizia con una telefonata che apre il sipario su quello che è stato definito il primo grande romanzo epico afgano. Il libro scorre in fretta (io l'ho divorato in due giorni), è un continuo susseguirsi di vicende, di sorprese, in un momento ci si trova immersi tra i protagonisti, sembra di essere lì tra il dolce e devoto Hassan dal labbro leporino e Amir con le sue insicurezze i suoi rancori, i disperati tentativi di catturare l'attenzione del suo adorato Baba di indole troppo fiera e combattiva per accettare senza scontenti quel figlio troppo dedito alla scrittura e poco al coraggio. Come ho già detto è un libro che si legge d'un fiato, continue sorprese e rivelazioni, intrecci di vite, viltà e fedeltà...
A voler essere critici forse ho trovato un pò debole la parte finale, se il tutto si fosse fermato qualche pagina prima sarebbe stato sicuramente meglio, ma forse quell'abbozzo di sorriso finale e quella corsa liberatoria hanno il potere di far rivivere la storia e di riparare a colpe che mai sono state sepolte...

domenica 31 dicembre 2006

Buon Anno!!


Ed eccoci giunti all'ultimo giorno di questo 2006, prima di farvi tanti tanti auguri vi lascio con qualche piccola avvertenza per cominciare bene il nuovo anno...
Allora mi addentro nel campo delle credenze popolari e vi informo che avrete fortuna se:

  • la mattina di capodanno la prima persona che incontrerete sarà del sesso opposto al vostro, ma potrà andarvi bene anche se scorgerete un vecchio o un gobbo (fortuna eccelsa quindi se il vegliardo in questione è automunito della suddetta, non barate legando vostro nonno ottuagenario e juventino sfegatato fuori dalla porta di casa, non ve la do valida)
  • allo scoccare della mezzanotte e nel lasso dei dodici rintocchi riuscirete ad ingurgitare dodici bei chicchi d'uva (nera a quanto pare, ma non è confermato)
  • mangerete il classico piatto di lenticchie che a quanto pare simboleggiano soldi
  • indosserete il famigerato intimo rosso che occhieggiava già da ottobre nelle vetrine di intimo aspettandovi paziente...
passiamo ora a quelle cose che dovete assolutamente evitare, se non volete rischiare un 2007 pieno di sfortuna:
  • a quanto pare non dovrete assolutamente imbattervi domani mattina in un prete o peggio ancora in un bambino (e qui immagino già Iniquo annuire in maniera forsennata)
  • tremenda sfortuna a chi vede un cavallo bianco -.- (eh lo so qua ho salvato il 99% della popolazione che non abitando presso ippodromi o allevamenti equini è praticamente immune... dove cavolo lo trovate un cavallo bianco la mattina del 1?? vabbè che è difficile pure il 2 comunque...)
  • non si deve inoltre mangiare all'aperto perchè ciò sarebbe presagio di miseria assicurata (e pure qui sono stata buona, mangiare all'aperto con 4 gradi non è proprio la prima idea che vi viene per salutare l'anno appena entrato!)
Bene ecco qui un piccolo compendio delle cose che vi conviene fare o evitare... ah un'ultima cosa, a quanto pare non bisogna uscire il primo dell'anno con le tasche vuote quindi munitevi almeno di un euro, sarà un toccasana per le vostre finanze...
E questo era proprio tutto, vi lascio con i miei migliori auguri per una serata tranquilla e divertente, che il nuovo anno avveri qualcuno dei vostri desideri...(qualcuno eh... altrimenti poi cosa vi lascio per il 2008??) BUON ANNO!!

lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale!


A chi è passato di qui in questi giorni, a chi non ci è mai passato, a chi ci passerà... i miei migliori AUGURI per un felice Natale!!
Un augurio a parte va ad una persona che, anche se lontana, sa rendere ogni singolo giorno meraviglioso...Grazie, hai reso questi giorni ancora più speciali.AUGURI!!

lunedì 18 dicembre 2006

Natale è... qui!


Eccoci qui... ormai ci siamo, Natale è di nuovo arrivato! Eh lo so molti di voi al solo pensiero avranno le labbra contorte in una smorfia di fastidio e sentiranno inesorabile risalire un conato...
...E invece io NO! Adoro il Natale è una festa che pur facendomi avvertire spesso una strana malinconia mi fa stare bene, è come se in questi giorni l'aria assumesse un odore diverso... Mi diverte tantissimo andare in giro per le strade piene di luci, con le vetrine addobbate, il rosso, il luccichio delle coccarde, i presepi, le gente che si scambia gli auguri!
Ogni anno aspetto con ansia la sera della vigilia, le strade che lentamente si svuotano, le luci delle case tutte accese, quella tipica nebbiolina che taglia a metà il campanile del duomo che sbircio dalla mia finestra,la casa che quella sera ha un calore particolare...
Quest'anno in realtà ho anche un motivo in più per essere felice e anche se non sarà con me in quei giorni saprò che comunque c'è, ricorderò il suo sguardo tenero che mi osservava quando passeggiando per il corso illuminato a festa guardavo felice le luci e gli stringevo più forte la mano...
Bene ed ora mentre molti di voi saranno già corsi a prendere un antiacido do un ultimo sguardo al mio alberello e vi lascio con una piccola preghiera: se proprio non riuscite a farvi piacere questa festa non rovinatela agli altri!! Bastano un sorriso e un "Auguri!" ... non possono mica far male! (..e poi 15 giorni tra feste e festicciole passano in fretta su...!) Auguri!! :D

domenica 26 novembre 2006

...Grazie...



In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…." "Chi sei?" domandò il piccolo principe, " sei molto carino…" "Sono la volpe", disse la volpe. " Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomesticata". "Ah! scusa ", fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: "Che cosa vuol dire addomesticare?" "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe "che cosa cerchi?" "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire addomesticare?" " Gli uomini" disse la volpe "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!E' il loro solo interesse.Allevano anche delle galline E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?" "No", disse il piccolo principe."Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?" "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…" " Creare dei legami?" " Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo." "Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…" "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…" "Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe. La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?" "Sì" "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?" "No" "Questo mi interessa! E delle galline?" "No" "Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe. Ma la volpe ritornò alla sua idea: "La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato.Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe: "Per favore …..addomesticami", disse. "Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, però.Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose". "Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe."gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" "Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe. "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani. "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti". "Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe. "Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E'quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza". Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "…Piangerò" "La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…" "E' vero", disse la volpe. "Ma piangerai!" disse il piccolo principe. "E' certo", disse la volpe. "Ma allora che ci guadagni?" "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". Soggiunse: "Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo". "Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose. "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse. "Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo". E le rose erano a disagio. "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere.Perché è la mia rosa" E ritornò dalla volpe. "Addio", disse. "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo. "Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" "Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

da "Il piccolo principe"

domenica 19 novembre 2006

nuovi germogli di stupidità umana

La notizia è di qualche giorno fa, in rete, categoria "video divertenti", è stato trovato un video girato in un istituto professionale di Torino che mostra 4 studenti mentre aggrediscono e percuotono un ragazzo di 17 anni affetto da una particolare forma di autismo.
Il video è stato diffuso da una studentessa che, ehm...onore al merito , è stata protagonista dell'aggressione! Come detto il video mostra questa aggressione:una decina di ragazzi stanno a guardare mentre vengono sferrati pugni e calci al disabile, il quale resta fermo in angolo e tentando una debole reazione perde anche gli occhiali , parte poi (eh si le cose vanno fatte per bene, con coordinazione eh!) un lancio di oggetti... Il tutto avviene sotto gli occhi dell'intera classe che guarda la scena schiamazzando...
Bene: i ragazzi sono stati identificati, sospesi per l'intero anno scolastico sono stati anche ascoltati dai pubblici ministeri davanti ai quali si sono esibiti in lacrime e mille scuse... si mostrano sconcertati... arrivano a dichiarare che "...non è nata come una cattiveria..."
Eh già questa non è di certo una cattiveria, perché purtroppo anche la cattiveria richiede una certa dose di neuroni e qui è palese come ne siano tutti privi...
Ma alla fine in fondo forse non è colpa loro, povere anime ingenue e burlone... vuoi vedere che è colpa dei genitori e della loro pigrizia? Eh già se solo quelle sere avessero girato un pò di più per trovare una farmacia aperta, forse ora sarei qui a parlarvi dei mille modi per cucinare le patate...

martedì 14 novembre 2006

teneri batuffoli esasperati


Benvenuti nel meraviglioso mondo dei coniglietti suicidi!
In effetti il libro non è nuovissimo, sicuramente molti di voi hanno già avuto modo di comprarlo o anche solo di dargli un'occhiata... beh se sapete di cosa sto parlando avrete già riso alle fantastiche trovate di questi fantasiosi animaletti decisi e determinati... a farla finita!!
Una serie di vignette mostrano questi simpaticissimi coniglietti che mantenendo sempre un'espressione impassibile cercano nei modi più disparati e ingegnosi il suicidio perfetto...
L'effetto è decisamente esilarante, dal coniglietto che incollato all'esterno di sottomarino ne attende l'immersione a quelli che tranquillamente prendono il sole davanti all'arca di Noè mentre tutti gli altri si accalcano per salirvi... e che dire del mitico coniglietto che attende paziente su di uno sgabello posto davanti al "mondo dei coltelli" l'apertura del negozio di fronte... cosa c'è di strano? nulla...! se non fosse che l'esercizio in questione è "la casa della calamita"!!
Vale davvero la pena, ve ne innamorerete... peccato che durerà poco! neanche voi riuscirete a distoglierli dal loro intento!!! :)



martedì 7 novembre 2006

Giorgio Bocca ... di rosa

"...Napoli è una città decomposta..." , "...I leghisti dicevano forza Etna, forza Vesuvio..." : dichiarazioni interessanti vero? Eh già, queste sono solo alcune delle argute riflessioni del sig. Giorgio Bocca su Napoli...
Credete si sia fermato qui? Eh no siete in errore... l'intervista è continuata con una magnifica distinzione tra popolo (dotato comunque di intelligenza) e plebe ("roba che vive di magie, stato di povertà e di ignoranza") ... bene sappiate che la cittadinanza partenopea appartiene a quest'ultima categoria, ma d'altronde cosa potete aspettarvi da chi " organizza ogni tanto processioni con Maradona"!!?? -.- (eh ma insomma neanche un accenno a pizza e mandolino?? dove andremo a finire??!)
Eh grazie caro Bocca il tuo spaccato napoletano è veramente degno di nota, un sunto dello scibile umano...(o forse solo un delirio ottuagenario...mah!).
Ora non voglio neanche ribadire che ovviamente è auspicabile un cambiamento di mentalità in seno alla popolazione partenopea, un prendere coscienza che il miglioramento deve partire da ogni singolo componente della società, che non bisogna aspettar sempre un aiuto dall'alto, Napoli è una città che merita o meglio che deve imparare a meritare nella giusta maniera.
Perchè ricordate: nascere a Napoli NON è una sfortuna! nascere Giorgio Bocca SI...

martedì 31 ottobre 2006

Essere molesti....



Vorrei parlavi in questo post del caro carissimo Iniquo... Bene molti di voi penseranno si tratti di un essere un pò strano,alquanto taciturno, magari a volte un pò scontroso ma tutto sommato innocuo... Niente di più SBAGLIATO!! Si tratta in realtà della creatura più molesta in cui mi sia mai imbattuta. Vorrei darvi qui solo un breve sunto delle sue simpatiche e gioviali abitudini:
  • mi ricorda costantemente che moriremo tutti nel 2036
  • se sono preoccupata per qualcosa mi tranquillizza presentandomi sempre le eventualità più catastrofiche
  • odia toccare il cibo con le mani (ma pretende poi di aiutare in cucina)
  • durante la notte riesce (millimetro dopo millimetro) a farmi dormire sul ciglio del letto (finirò per tradirlo con il mio comodino)
  • quando non capisce una domanda ha la gradevole abitudine di ehm....sussurrare... "EEHHH????"
  • si diverte con simpatici scherzi acquatici (e poi mi tocca alle tre di notte asciugare il pigiama col phon)
  • ha sindacato sulla posizione di ogni virgola, punto, punto e virgola del mio secondo post!
Questa come vi ho detto è solo una piccola scelta delle sue gradevoli abitudini...
Vi saluto ora con una simpatica iniziativa: diventa protagonista! insulta anche tu il caro Iniquo basta cliccare http://iniquo-ubiquo.blogspot.com/
A presto allora e mi raccomando insultate numerosi!!!

P.S. che rimanga tra noi, lo so è fastidioso ma in fondo è come il singhiozzo: finchè ti assilla non lo sopporti ma quando poi va via...ti lascia quella strana sensazione di vuoto...che ti fa sentire come se mancasse Qualcosa...



sabato 28 ottobre 2006

Le Janare


"Unguento Unguento
mandame a la
noce di Benivento
supra acqua et supra ad vento
et supra ad omne maltempo"

Forse queste parole non vi diranno nulla, ma se le aveste pronunciate qualche secolo fa ora sareste in volo per un Sabba! Ecco, il mio primo post è dedicato proprio a loro: le streghe o, meglio ancora, le Janare.
Benevento è tradizionalmente riconosciuta come "la città delle streghe"; allora ecco un primo breve accenno a quella che è una delle leggende della mia terra.
Come ho detto prima parlerò della Janare che sono le tipiche streghe di Benevento: il nome deriva da "ianua " porta di casa, perchè era proprio da qui che entravano. L'identità di queste donne era sconosciuta, di giorno solitamente conducevano una vita tranquilla; di notte però cospargendosi di un unguento magico, pronunciando la famosa formula, avevano la capacità di spiccare il volo sopra una scopa di saggina essiccata. Le Janare possedevano una natura incorporea e potevano quindi entrare nelle abitazioni penetrando sotto le porte come fossero aliti di vento. Era però possibile evitare queste intrusioni mettendo dietro la porta una scopa od un sacchetto di sale. La tradizione infatti vuole che la Janara prima di accedere in casa dovesse fermarsi a contare tutti i fili che componevano la scopa od ogni singolo granello di sale, senza mai sbagliare. In tal modo il tempo scorreva e si arrivava al sorgere del sole, momento in cui la Janara perdeva i suoi poteri ed era costretta a fuggire via...
Presto continuerò a scrivere ancora di queste misteriose creature che in certe zone sono molto più di un semplice spauracchio per bambini.



giovedì 26 ottobre 2006

...direttamente dallo scatolone

Ed eccomi qui, testolina fuori dallo scatolone per dare un'occhiata a quello che succede... occhietti vispi e attenti comincio a guardarmi intorno... e poi... e poi si vedrà...!