martedì 18 marzo 2008

Dulcis in fundo

Tra qualche ora sarà il 19 marzo, ossia S. Giuseppe e nella mia mente (prima che nella mia bocca) si fa strada l'idea della (ma anche due!) succulenta zeppola che di sicuro trangugerò a pranzo. Non sono propriamente ghiotta di dolci, non mi allettano molto dolciumi e torte varie, ma alla zeppola non so proprio resistere! Non so quanti di voi siano a conoscenza di questa leccornia, a quanto ne so è una tradizione culinaria tipica di una zona non molto ampia del meridione... Però se magari domani vi avanza un pò di tempo o se volete cimentarvi tra i fornelli vi lascio la ricetta di questo delizioso dolcetto:

Per la pasta:

  • 400gr di farina
  • 6 uova
  • 80gr di burro
  • un pizzico di sale
  • Per la crema pasticcera :

  • 1/2 di latte fresco
  • 6 tuorli d’uova
  • 250gr di zucchero
  • 50gr di farina
  • sale
  • vaniglia
  • buccia di limone
  • Per guarnire:

  • amarene
  • zucchero a velo
  • Preparazione: in una pentola con abbondante acqua mettete il burro e un pizzico di sale, quando inizia a bollire versate tutta la farina e mescolate energicamente per almeno 10 minuti. Indi fate raffreddare la pasta in un altro recipiente, incorporate poi le uova una per volta amalgamando bene tutto il composto (potete aiutarvi con una frusta).
    Versate il composto così ottenuto in una tasca da pasticceria e formate le zeppole adagiandole su della carta da forno tagliata a quadrati uno per ognuna. In una padella capiente, con abbondante olio caldo friggete le zeppole; quando saranno belle dorate asciugatele sulla carta assorbente da cucina. Guarnitele poi con la crema pasticcera precedentemente preparata, una spolverata di zucchero a velo e le amarene. (alcuna varianti prevedono al posto dell'amarena l'uso della marmellata o anche di crema al cioccolato)


    Buone zeppole!!

    sabato 2 febbraio 2008

    Candelora

    Oggi 2 febbraio è il giorno della Candelora, ricorrenza in cui vengono benedette le candele. Secondo antiche tradizioni queste candele venivano conservate in casa ed accese in varie occasioni: violenti temporali, mentre si attendevano persone che tardavano a rientrare, assistendo un moribondo ma anche per ritrovare persone annegate. Si credeva, infatti, che lasciate andare in acqua si sarebbero fermate dove si trovava il corpo dell'annegato.
    Sono molti i detti e i proverbi, alcuni con significati opposti, fioriti intorno a questa ricorrenza, tanto per citarne alcuni:

    "Quando vien la Candelora
    de l'inverno semo fora;
    ma se piove o tira il vento
    de l'inverno semo dentro."

    di senso completamente inverso è il secondo proverbio:
    "Per la santa Candelora
    se tempesta o se gragnola
    dell’inverno siamo fora;
    ma se è sole o solicello
    siamo solo a mezzo inverno"

    In questo giorno poi, rispetto al solstizio d'inverno si guadagna un'ora in più di luce come ci ricorda un altro detto:
    Per Candelora il giorno s'allunga di un'ora.

    A quanto pare poi questo giorno per il mondo animale è pieno di eventi. Una credenza vuole che per Candelora l'orso venga fuori dalla sua tana; una volta scorta, a causa del sole, la sua ombra tornerà di filato nel suo rifugio poichè saprà di sicuro che l'inverno non è ancora finito.
    Qualcosa di molto simile lo ritroviamo nella tradizione americana; novella Bernacca però in questo caso è la marmotta che seguendo l'iter dell'orso sopracitato alla vista della sua ombra ritornerà nel suo covo, al riparo dalle successive sei settimane di freddo.
    Protagonisti di questo giorno sembrano essere anche le galline, che tornano a fare le uova, e gli uccellini che cominciano proprio oggi a fare i nidi.
    In conclusione una previsione sicura non ce l'ho, però vi lascio con questa simpatica storiella e alla sua geniale e illuminante battuta finale:

    Disse il villano alla Candelora:
    – Acqua o neve venga giù,
    che l’inverno non c’è più.

    Disse allora il bove: – Che nevichi o che piova, l’inverno se ne va quando l’erba è sulla proda.

    Disse il vecchio infreddolito:
    – L’inverno non se ne va prima di San Vito.

    Disse la vecchia col caldano: – L’inverno starà
    finché la foglia di fico come un palmo sarà.

    Si voltò l’asino e disse: – Non viene il caldo
    finché tra le stoppie non spunta il cardo.

    Rispose la strega: – È cosa sicura
    che l’inverno arriva quando arriva
    e dura fin che dura.

    martedì 29 gennaio 2008

    Cara, carissima Nutella...

    Guardate subito nei vostri portafogli... fatto? bene certamente avrete trovato, spicciolo più spicciolo meno, 594 euro pronti ad essere usati per la prima spesa intelligente di questo 2008.
    Di sicuro miei cari golosoni vista l'immagine in alto e, soprattutto, il prezzo avrete pensato che la mia proposta di spesa riguardi una fornitura triennale (ma anche quadriennale a dire il vero) di Nutella... Niente di più sbagliato!
    Quello che oggi vi offro è una fantastica borsa Nutella, il prezzo è quella modica cifra che avete poc'anzi letto, vantaggioso vero? Bene fortunelli fate in fretta però, sembra infatti che dell'indispensabile e di finissimo gusto oggetto in questione siano stati prodotti solo 100 esemplari...
    Allora forza, basta, è finita l'ora delle cucchiaiate furtive o delle ancora più vergognose fettazze di pan carrè super farcite, spingete le vostre pigre terga in giro alla ricerca della preziosa strenna... poi fatemi sapere quanto è migliorata la vostra vita dopo il fantastico acquisto.
    Io, non essendo notoriamente una fashion victim e capendone di moda quanto una capretta svizzera, vi aspetto qui cucchiaio alla mano. Tranquilli, magari al vostro ritorno qualcosa nel barattolo ve lo faccio trovare, sempre che Iniquo non arrivi prima di me!

    domenica 27 gennaio 2008

    27 gennaio


    Ebrei, zingari, omosessuali, persone con disabilità fisiche e mentali, oppositori e via elencando... Uomini e Donne da un giorno all'altro non più considerati tali, paragonati a cancri da estirpare, macchie da cancellare, eliminare e dimenticare.
    Questa giornata è dedicata a tutti Loro, vittime di una follia mascherata da lucido e spietato disegno di purificazione razziale. Perchè, a volte, ricordare è un dovere.

    sabato 26 gennaio 2008

    Ehm...



    Per favore che qualcuno dia un senso a questo; io ho da perdere un pò di tempo per riavermi dall'infinita tristezza che si è impossessata di me...

    venerdì 25 gennaio 2008

    decisamente perplessa


    Giornata alquanto singolare quella di oggi. Come ormai sarà noto ai più il governo non ha ottenuto la fiducia al Senato, come ampiamente previsto da giorni, ed è caduto.
    Ora io mi astengo da qualsiasi considerazione politica, non prenderò nessuna posizione; questo non perchè io non abbia una mia idea ma perchè c'è qualcosa che in questo momento impegna la mia mente più di tutto: l'ennesimo penoso spettacolo che si è consumato davanti ai nostri occhi in luoghi che dovrebbero incutere in noi non dico timore reverenziale ma almeno un decoroso rispetto.
    Luogo del misfatto quindi Palazzo Madama, dunque non un qualsiasi giardino d'infanzia, protagonisti vetusti e grigio vestiti senatori e non bulletti sbarbati di quartiere.
    Il vergognoso spettacolo che si è dipanato davanti al mio sguardo è stato un coacervo di senatori che arrivavano con stampelle, sedie a rotelle e prete per l'estrema unzione al seguito pur di essere lì, urla, cori, accuse reciproche, distinti e impettiti cinquantenni trasformati in ululanti e sboccati capi ultrà a suon di "cornuto" e "pezzo di merda", bottiglie di champagne aperte manco fosse S. Silvestro, disattesi inviti alla compostezza quasi ci si stesse rivolgendo a dei tredicenni in gita per la prima volta fuori casa...
    Per carità signori miei, un pò di contegno, Noi vi stiamo guardando.

    giovedì 17 gennaio 2008

    Ricorrenze

    Ecco svelato dunque il mistero, i falò che hanno illuminato le ultime notti partenopee non erano affatto roghi dovuti all'esasperazione e/o all'inciviltà della popolazione ma semplice allenamento per rispettare una tradizione!
    Oggi infatti è il 17 gennaio, giorno in cui si festeggia Sant'Antonio abate, santo protettore degli animali domestici.
    E' usanza, credo più o meno in tutta Italia, di festeggiare l'inizio del carnevale con falò disseminati per la città, il cui significato sinceramente mi è oscuro, sul quale poi vengono generalmente arrostiti vari tipi di carne e consumati in un simpatico convivio innaffiato da vino rosso...
    E allora motteggiando all'unisono "Sant'Antuon mascher e suon" vi lascio andare ai vostri bagordi, io intanto vedo se faccio ancora in tempo a far benedire il mio animaletto domestico... Iniquo fuorì di lì e cammina!!

    mercoledì 16 gennaio 2008

    Contando contando...

    Sono settimane che ormai quotidianamente passano sugli schermi le vergognose immagini delle strade di Napoli invase dalla spazzatura o, come ormai piace dire anche ai bergamaschi purosangue, dalla munnezza...
    Ora io non voglio entrare nel merito, non sono qui per nessuna filippica o invettiva, non punto il dito nè scuoto il capo,primo perchè sono campana anche io ( e a quanto pare questo mi priva, in quanto colpevole per nascita, del diritto di esprimere un parere, anche se a casa mia si dividono i rifiuti già da un pò) ed in secondo luogo perchè c'è una notizia tra le tante ha attirato la mia attenzione...
    A fronte di una media nazionale di 4 topi per persona a Napoli si è sfiorata la cifra record di 25 topolini a cranio; dato vergognoso, ignobile,indegno disonorevole tutto quello che vi viene mente ma... a questo punto mi è sorta spontanea una domanda: Chi cavolo si è preso la briga di contare il numero dei topi pro capite??
    Cioè voglio dire da cosa deriva questo dato? E' stata assunta una persona ad hoc? è stato dato l'incarico ad un ragioniere del comune? hanno utilizzato i cosiddetti lavoratori socialmente utili?
    E le modalità con cui è stata condotta questa conta? Parliamone... Io non posso fare a meno di figurarmi un omino, con tanto di bloc-notes e matitina tutto impegnato a contare: "1,2,3...10 11... ehi tu non ci provare, torna a sinistra che ti ho già contato 19,20,21... allora non spingete lì in fondo c'è posto per tutti..."
    E mi figuro anche tutti i topolini partenopei, messi lì in gruppo con la sola missione di incasinare l'addetto di turno "Vai Gennarì tocca a te, Pasquà togliti l'orecchino prima di ripassare che ti riconosce, uè piccirì là dietro non fate ammuina...."
    Poi mi sorgono altri dubbi: per esempio siamo sicuri che siano stati conteggiati solo i topi effettivamente residenti nel napoletano? magari nel mezzo si è infilato anche qualche clandestino (i permessi di soggiono dico io li vogliamo controllare o no??), o invece è rientrato nel computo anche qualche sorcio del nord tornato a Napoli per le festività natalizie e non più ripartito dopo l'aumento delle tariffe Trenitalia. Sono evenienze da tenere a mente quanto si portano avanti operazione di tal fatta.
    Per favore, chiunque sia stato a capo di questo difficilissimo compito abbia la bontà e la compiacenza di informarmi sulle modalità di lavoro, magari potrei pensare di farne la mia futura professione...
    Quasi quasi rimpiango la Carrà, una volta ci si limitava a contare i fagioli... Saluti!

    domenica 13 gennaio 2008

    The winner is...

    Che la madre dei cretini sia sempre incinta è pacifico; soprattutto se di domenica pomeriggio, malauguratamente, una delle vostre sciagurate dita schiaccia il 5 sul telecomando: lo spettacolo che vi si para davanti è di quelli che fa ripensare al diluvio universale come ad una risoluzione, in fondo in fondo, non tanto sbagliata.
    Per fortuna a volte però, non nel predetto caso purtroppo (quindi niente illusioni), la natura matrigna di leopardiana memoria sa farsi perdonare.
    Per festeggiare degnamente l'evento da qualche anno vengono assegnati i Darwin Awards, riconoscimenti che vengono assegnati a chi aiuta, rimuovendo se stesso nella maniera più idiota possibile, a migliorare il patrimonio genetico umano.
    Come ogni competizione che si rispetti anche questa ha le sue rigide regole di selezione che possono essere riassunte in 5 punti:

    1. Impossibilità di riprodursi - Il candidato deve essere morto o sterile
    2. Eccellenza - Strabiliante assenza di capacità di giudizio
    3. Auto-selezione - Essere causa della propria dipartita
    4. Maturità - In grado di intendere e volere
    5. Veridicità - L'evento deve essere verificato
    Tra i vincitori delle passate edizioni troviamo geni che si sono cimentati nelle attività più disparate tra le quali: usare un accendino per assicurarsi che un serbatoio di benzina non contenesse materiale infiammabile, fare il giocoliere con bombe a mano oppure lanciarsi da un aereo per filmare dei paracadutisti senza aver prima indossato un paracadute...
    Arriviamo quindi ai premiati di quest'anno:
    • al sesto posto si è classificato un ventinovenne americano che si è schiantato con l'auto mentre contemporaneamente guidava e lavorava al pc (lavativi di tutto il mondo non ci provate, non è la prova scientifica che il lavoro nuoce alla salute)
    • al quinto posto troviamo due menti sublimi che si sfidavano in una prova di coraggio su binari. Naturalmente il premiato è il temerario che hanno dovuto scollare dal treno.
    • in quarta posizione un giovane che, memore forse del protagonista di "Non aprite quella porta", ha deciso di falciare con una sega a motore una trave del granaio che stava abbattendo. Inutile a dirsi la trave era quella portante. In conclusione tanti cari saluti al moderno Geppetto ed una riflessione forse poco garbata ma veritiera: la vostra mamma aveva ragione, le seghe non vi fanno un gran bene.
    • il terzo posto, signori attenzione perchè qui si sfiora l'eccellenza, se lo è aggiudicato un 63enne alle prese con una talpa un pò dispettosa. Per scacciare l'odiata inquilina il genio di turno non ha trovato di meglio da fare che installare coni di metallo sul suo terreno, per poi collegarli ad una linea elettrica ad alta tensione. Come è finita? Beh diciamo che non ci sarà barbecue familiare in cui non sarà ricordato.
    • secondo posto e quindi medaglia d'argento per una coppia di ventunenni trovati da un tassista che passava lungo una strada poco prima dell’alba, entrambi nudi e privi di conoscenza. Unico indizio: due set completi di vestiti appallottolati rinvenuti sul tetto piramidale dell'abitazione prospiciente la strada. Quando si dice sesso sicuro...
    • Infine squillino le trombe perchè abbiamo un vincitore incontrastato: primo classificato un ingegnoso 58enne, tale Micheal. Non potendo bere alcol in maniera tradizionale, a causa di una intolleranza alimentare, ha allegramente optato per un clistere composto da 2 bottiglie da 1,5 litri di sherry. Ovviamente, quando uno si accorge di aver bevuto troppo semplicemente smette, qui le cose si sono complicate quando Micheal ormai saturo è svenuto, ma la sua sua cavità rettale, non informata dal proprietario della resa, ha continuato ad assorbire tutto il saporoso liquore. Conclusione? Adieu Micheal, gli stitici di tutto il mondo serberanno ricordo di te in ogni loro simposio.

    Insomma, dopo aver letto tutto questo, dite la verità: non vi sentite un pochino più intelligenti? Queste notizie fanno bene all'autostima...

    lunedì 31 dicembre 2007

    Ed è subito 2008...

    In un'acuta fase di regressione infantile non trovo di meglio che farvi gli auguri con una simpatica filastrocca del caro Rodari. Eccola qui tutta per voi, per augurarvi che il nuovo anno, bisesto ma non funesto, realizzi almeno uno dei tanti desideri che gli rivolgerete...

    Filastrocca di capodanno:
    fammi gli auguri per tutto l'anno:
    voglio un gennaio col sole d'aprile,
    un luglio fresco, un marzo gentile;
    voglio un giorno senza sera,
    voglio un mare senza bufera;
    voglio un pane sempre fresco,
    sul cipresso il fiore del pesco;
    che siano amici il gatto e il cane,
    che diano latte le fontane.
    Se voglio troppo, non darmi niente,
    dammi una faccia allegra solamente.

    BUON ANNO di tutto cuore... soprattutto a TE che ogni giorno ci sei, mi sostieni, mi sopporti, e che in fondo... non puoi più fare a meno di me! AUGURI!!

    martedì 25 dicembre 2007

    A tutti voi...

    ...che siate stati buoni o cattivi, che ci crediate o meno, che vi piaccia o no vi faccio i miei più cari auguri di Buon Natale!
    Spero che la giornata sia trascorsa nel migliore dei modi altrimenti... chiudete gli occhi, un bel respiro e tranquilli... se ne riparlerà l'anno prossimo! Auguri!!

    lunedì 12 novembre 2007

    Chi me l'ha fatto fare?

    Nei giorni scorsi a causa di una temporanea sospensione di qualsiasi attività neuronale ho deciso di accompagnare mia sorella in un centro commerciale a fare spese...
    Tanto per darvi un quadro generale della cosa abbiamo varcato la soglia dell'inferno verso le 11 e ne siamo uscite (su mia incessante e straziante supplica) alle 20 circa; roba che il passo successivo consiste solo in un ricovero in un centro di igiene mentale.
    Dunque, considerando che io adoro girare per negozi quasi quanto il Papa unire coppie gay, mi sono dedicata all'osservazione di tutto il circuito umano che quel giorno aveva avuto la nostra stessa malsana idea.
    La prima cosa che mi è balzata agli occhi è stata la meravigliosa espressione dei mariti/fidanzati costretti a dimostrarsi entusiasti di fronte alla rispettiva dolce metà che per la duecentotreesima volta uscendo fuori dal camerino esclamava: "Questo non mi convince, riprovo l'altro!"
    Giuro in quel momento ho provato estrema solidarietà col genere maschile, mi ha fatto tenerezza vederli lì, indifesi, ancorati al carrello come al loro migliore amico, rassegnati ad almeno altre due ore di supplizio.
    Continuando nel nostro percorso, sempre ignorando tranquillamente mia sorella che entrava ed usciva da qualsiasi negozio vendesse qualcosa, mi sono comodamente seduta su una rarissima panca chiedendomi perchè in un complesso grande quanto l'Alaska gli spazi per sedersi fossero quanto quelli su un autobus...
    La suddetta rara panca si trovava nei pressi di alcune scale mobili e qui ho avuto modo di ammirare un'altra varietà umana da laboratorio: i genitori con bimbi piccoli.
    Invasati dalla novità di quelle scale "magiche" orde di bambini posseduti emettendo urla disumane costringevano inermi genitori (per lo più padri a dire il vero!) a snervanti sali e scendi che potevano durare anche delle mezz'ore! Record battuto solo da qualche ragazzino più grandicello che si dedicava alle acrobazie "scalesche" pronto a presentarle alle prossime Olimpiadi come nuova disciplina accanto al curling (d'altronde cos'ha il curling di più??)
    Nei momenti in cui non sono stata impegnata a difendere, con la vita, la tanto desiderata panca ho avuto anche modo di entrare in qualche negozio, ma anche qui ho avuto qualche sorpresa!
    Dunque il mio calendario segna Novembre, un mese e mezzo circa a Natale, periodo in cui iniziano le prime gelate, qualche timido fiocco di neve, la nebbia i rami ormai spogli gli uccelli nei mari del sud ecc... ma a quanto pare non coincide affatto con quello dei produttori di vestiario!
    I negozi erano pieni di magliette, magari in un cotone anche più pesante o in lanetta, a maniche corte!! In giro c'era di tutto: canotte, camicie con maniche corte a sbuffo, magliettine di filo, simpatiche T-shirt dagli improponibili colori ma... mi guardo in giro meglio e... I maglioni??? dove sono i maglioni?? Quelli belli ,di lana doppia, dai colori autunnali, il cui collo ti avvolge e le cui maniche arrivano a volte a coprirti quasi tutta la mano... SPARITI!
    Qualcuno ha deciso per noi che ormai non si usano più, avere freddo è considerato demodè, vestire caldi e pesanti panni è un attentato allo stile!... e allora tutti in giro in pieno Dicembre come se gli uccellini stessero facendo il nido sui rami!! In fondo mal che vada una bronchite può solo rendere la vostra voce più calda e sensuale...
    Distrutta dai km di cammino, dalle luci artificiali, dall'aria secca, dall'incessante brusio di sottofondo dopo 9, e dico nove!!, ore convinco mia sorella a graziarmi e ad andare via, ma mentre ci avviamo all'uscita si ferma e con aria assorta prende a guardare la vetrina di un ennesimo negozio... allora con calma mi giro, la guardo, la incenerisco, lei capisce e in silenzio ci lasciamo la follia alle spalle.
    Vi lascio, dall'alto della mia esperienza, un piccolo spunto trovato in rete se dovesse capitarvi vostro malgrado di vivere una giornata così...

    Qualche utile consiglio:

    1. Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.
    2. Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
    3. Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
    4. Avvicinati a un a un impiegato e digli con tono serio: "codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione.
    5. Sposta un cartello "attenzione- pavimento bagnato" in una zona con moquette.
    6. Monta una tenda nel reparto di camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti.
    7. Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile "Perché non mi lasciate in pace?".
    8. Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
    9. Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
    10. Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
    11. Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa "prendimi, prendimi".
    12. Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida "ancora quelle voci!!".
    13. Entra in un camerino e grida a voce alta: "hei! non c'è carta!!

    mercoledì 10 ottobre 2007

    Ipse dixit


    In un fiacco martedì sera, dopo una sostanziosa cena a base della peggiori schifezze possibili dove l'acqua a tavola non ha fatto neanche una timida comparsa, qualche sigaretta di troppo mi ritrovo a scrivere questo post.
    Nella piattezza più totale del vuoto catodico mi sono imbattuta nel timido faccino della nuova Miss Italia che, con occhioni da Bambi orfanello, si dichiara molto amareggiata dalla richiesta di un giurato del concorso che auspicava una maggior visibilità del cosiddetto lato B.
    La dolce Biancaneve del 2000 ci tiene a precisare bene che quello che interessa più ai promotori del concorso non è l'aspetto fisico (e forse ricordando qualche ragazza di questa edizione quasi quasi le do ragione) quanto la dimensione interiore delle ragazze, il loro modo di essere.
    Deliziosissima fior di melo devo davvero crederti?
    Devo davvero sentirmi offesa come donna perchè in un concorso di bellezza (non una selezione per un dottorato in fisica nucleare!) viene richiesto di far vedere tutto di una ragazza lasciando il cervello in secondo piano?
    Non so, magari l'ettolitro di coca cola sta reagendo chimicamente col fritto scatenando un acidume da vecchia zitella ma sto discorso mi risulta davvero indigesto...( e stavolta il fritto non c'entra!)
    Angelica diciottenne dai luminosi occhi blu vuoi dimostrarmi di avere anche sprizzanti meningi che fanno pendant con le lunghe ciglia arcuate? Benissimo, non chiedo di meglio...
    Quando vuoi ci si vede per un caffè, una chiacchierata sui massimi sistemi, sull'insostenibile leggerezza dell'essere o sulla ricetta dei tortellini; però se fai miliardi di selezioni solo per trovarti un Mike Bongiorno pronto ad incoronarti reginetta non accetto lamentele.
    Zitta e cammina (possibilmente non ciondolando), sorridi e annuisci, goditi quelle due o tre serate di luccichii e cotillon e non far polemica... per quello ti resta tutta la vita e per cose sicuramente più importanti!

    domenica 7 ottobre 2007

    Saturno contro...

    Avete appena finito di lavare la macchina e ha iniziato a piovere? Siete appena uscite dal parrucchiere con la vostra nuova (e costosa!) messa in piega e un gentile volatile, emozionato nel vedervi, vi regala qualcosa di sè? Avete, dopo mesi, progettato un fine settimana fuori e arrivati in loco trovate il revival del diluvio universale?
    Bene, ci sono vari sostantivi per descrivere queste situazioni: sfortuna, sfiga, iattura, scalogna, malasorte, ecc...
    Ma se credete di poter essere insigniti del riconoscimento di campione in carica vi sbagliate! C'è qualcuno che ha di sicuro più meriti di voi: John Lyne.
    E voi direte: "Chi cavolo è? Mai visto o conosciuto..." ed io vi rispondo: Buon per voi!
    Dunque l'individuo in questione ha 54 anni e una caratteristica unica: ha rischiato di morire 17 (!) volte...
    La sua carriera inizia prestissimo infatti a 18 mesi ingerì un disinfettante e gli dovettero fare la lavanda gastrica; a 3 anni cadendo dal carretto del nonno finisce sotto un camion di traslochi, le ruote però gli passarono di lato senza schiacciarlo.
    Trascorrono dieci anni di relativa calma quando a 12 anni scorrazzando allegramente in bicicletta viene colpito da un fulmine, ma anche lì tutto bene.
    L'annus horribilis per il nostro è stato quello dei 14, infatti nell'ordine è:
    quasi annegato in mare, caduto da un albero, tonfo attutito però da alcuni rami,
    salito, mai domo, su un secondo albero, ricadendo rovinosamente rompendosi un braccio.
    Giunto in ospedale non poterono somministrargli l'anestetico e tornando il giorno dopo l'auto della madre si schiantò contro un camioncino, risultato?? seconda frattura allo stesso braccio!
    Cioè a me questo già sarebbe bastato ma, si sa, io non sono campionessa di nulla e quindi...
    A 16 anni a causa di un simpatico gioco con pietre tra amici ha perso otto denti; con la maggiore età è arrivata anche la patente (cioè io poi dico TU, genitore, con questi precedenti, lo metti pure al volante di un auto?? tanto vale versargli cianuro nel latte almeno muore senza soffrire!) e ovviamente l'auto si cui viaggiava sbandò finendo capovolta in un campo!
    Nella vita poi si sa, per campare devi pur lavorare e quindi consapevole della sua buona stella si impiega come scavatore... manco a dirlo fu quasi investito da una frana e in seguito un collega per sbaglio gli fece cadere addosso un sacco di pietre. (qui con tutto il cuore non posso davvero commentare...!)
    Nel mezzo del cammin della sua vita ( che a me francamente pare già lunga così!) intorno ai 40 si ruppe otto costole, fu investito da un bus rompendosi un braccio e sopravvisse ad una scarica elettrica mentre aggiustava una lampada.
    Lievemente provato da queste vicissitudini ritiene giunto il momento di una meritata vacanza, si reca in Grecia e mentre era in un taxi l'autista perde i sensi, strage evitata da un suo repentino scatto al volante.
    Ma la Grecia si sa, ti resta nel cuore e allora perchè non tornarci? ed infatti ci è tornato, nel 2006. Tutto liscio? ma neanche a dirlo, l'aereo su cui viaggiava venne colpito da un fulmine...
    Come nelle migliori storie ora voi vi starete sicuramente chiedendo se ha finalmente trovato la tanto meritata quiete...
    Certo! vi rispondo io... attualmente è a casa, a riposo, si sta infatti riprendendo dopo una brutta caduta in una botola durante un'ispezione sul lavoro... Auguri!

    mercoledì 26 settembre 2007

    Se questa è una donna...


    Dunque credo sia capitato a tutti di imbattersi in questa foto, quella della nuova campagna di Oliviero Toscani. Sicuramente anzi vi sarà capitato di vedere anche la seconda foto, quella che non ritrae la "modella" di schiena, io sinceramente non ce l'ho fatta a pubblicarla ed ho optato per questa versione un pochino più edulcorata.
    Premetto col dire che lungi da me è l'intenzione di fare moralismi sterili, facili battute o semplice qualunquismo sulla degenerazione dei tempi, anche perchè poi questa malattia esiste da secoli e non è solo la risultante di questo "favoloso" benessere moderno.
    No, davvero, quello che mi spinge a questo post è solo un semplicissimo interrogativo: Perchè?
    In questi giorni mi è capitato girovagando per blog di incontrarne alcuni davvero allarmanti dove ragazze (...a partire da quattordicenni!) sbandieravano fiere la loro continua e costante perdita di peso e additavano come balene tutte quelle che, sciagura!, strabordavano dalla 42.
    Ora quello che mi ha fatto riflettere è stato il fatto che non si trattava unicamente di ragazzine sciocchine come magari uno è portato in prima istanza a credere, tra queste ho letto ragazze decisamente con qualcosa da dire, ho trovato commenti ironici, divertenti arguzia e stile...
    Eppure tutto si perdeva dietro alla disperata ed ostinata ricerca del modello perfetto...che ovviamente non superava la 40 o meglio ancora la 38.
    Davvero per qualcuno quello che traspare da una figura come quella della foto è sinonimo di bellezza?
    Lasciando da parte i luoghi comuni sulle floride bellezze rinascimentali o sulle curve mediterranee (che poi alla fin fine parliamoci chiaro i gusti son gusti, da Twiggy a Botero uno è libero di spaziare come meglio crede, per fortuna!) è davvero questo un modello a cui ambire?
    Si può realmente passare la vita, che inevitabilmente però poi si accorcia sempre di più, a tremare per un etto in più e ad invidiare chi ha fatto prima di noi un passo avanti verso il punto di non ritorno?
    Beh alla fine anche queste mie sono solo chiacchiere, forse sono anche andata contro quelle che erano state le mie premesse... è solo che per me davvero tutto questo resta un interrogativo insoluto.


    domenica 16 settembre 2007

    Rimembranze...

    ...diman tristezza e noia
    recheran l'ore, ed al travaglio usato
    ciascuno in suo pensier farà ritorno.

    Caro Giacomo non posso che darti ragione! Non so se capita anche a voi, ma personalmente la domenica pomeriggio spesso avverto una strana sensazione. Non saprei, potrebbe essere un retaggio degli anni scolastici, quando mi toccava fare all'ultimo minuto tutti i compiti per il lunedì...
    Bene, oggi oziando vergognosamente mi sono lanciata in un Amarcord fanciullesco, mi sono tornate alla mente situazioni e oggetti che hanno segnato la mia infanzia.
    Voglio partire con un doveroso omaggio a quella che forse è stata la merendina più buona che sia stata creata: il soldino del Mulino Bianco:

    Lo ricordate?? Ahhh quanti ricordi... era la merendina che la mamma mi metteva nella cartella, da mangiare a ricreazione quando ero alle elementari.
    Esistevano due scuole di pensiero su come gustare il delizioso soldino; c'era chi come prima cosa staccava il soldino e avidamente lo ingurgitava lasciando il resto alle fine e chi invece (come la sottoscritta) preferiva mangiare prima tutto il mattoncino di pan di spagna e alla fine come estrema soddisfazione gustava l'ambito soldino che aveva cautamente lasciato da parte!
    I più inesperti, alle prese con i primi soldini spesso lo custodivano gelosamente nell'altra mano... con la sfortunata conseguenze di doverlo poi sistematicamente leccare dalla mano poichè si scioglieva subito! Ma come per tutto, era solo questione di esperienza!
    Restando in tema di Mulino Bianco come non ricordare le vecchie pubblicità, quelle con lo sfortunato gnomo mugnaio innamorato di Clementina e che le lasciava ogni sorta di delizia senza che lei si accorgesse mai di lui...!
    Vogliamo non citare poi l'infinità di giochi che ci ha tenuto compagnia nei lunghi pomeriggi?
    Ricordate il mitico Supersantos? Quanti pomeriggi passati a giocare nel cortile a palla avvelenata, battimuro e giochi con filastrocche varie...
    Poi c'erano i giochi da fare in casa, io per anni ho invidiato il "Grillo Parlante" di mio cugino, il "crystal ball's" (che io odiavo in quanto non sono mai riuscita a gonfiarlo per bene, e neanche fumavo!), "l'allegro chirurgo" e via dicendo...
    Ma quello che più mi manca è proprio l'atmosfera di quel periodo, i pranzi domenicali con la nonna gli zii ed una miriade di cuginetti nella casa in campagna, la piscinetta d'estate con lo scivolo accostato, le corse in bici e le ginocchia sbucciate...
    La domenica mattina noi bambini ci svegliavamo tardi con l'odore del sugo che cuoceva in cucina, uscivamo con mio padre, a volte si andava in villa, si compravano il pane caldo e i dolci da mangiare a fine pasto, si indossava il cappottino carino, il vestitino...
    Ho dei ricordi dolcissimi, credo che più o meno per tutti sia così, e una piccola stretta al cuore... ma forse è solo la pioggia che in questa domenica di settembre, lontana da casa, batte sulla finestra...

    sabato 8 settembre 2007

    Chez Emi


    Nella vita, si sa, ognuno nasce con un dono particolare; bene come avrete capito quello di Emi è senza dubbio l'arte culinaria.
    Bada bene caro volgo, non ho detto cucina ma proprio Arte Culinaria, roba che neanche un connubio tra Artusi e Vissani riuscirebbe a creare di meglio...
    Dunque col beneplacito del suddetto chef vi illustrerò ora alcune delle sue invitanti prelibatezze.
    Voglio però far presente che dopo esservi addentrati in questo sunto di abilità umana nulla di tutto ciò che gusterete sembrerà più soddisfarvi, nessun cibo riempirà più soddisfacendolo il vostro palato, il fine ultimo della vostra esistenza diverrà solo ed esclusivamente una cena preparata dal Sublime Chef Emi...
    Sicuramente tutti voi avrete mangiato almeno una volta nella vita una scaloppina... Bene, popolo ignorante, seguitate pure a chiamarla così, ma nella cucina del nostro Sommo vi verrà servita come una deliziosa porzione di vitello infarinato lasciato cuocere delicatamente e innaffiato generosamente con vino bianco (lo so, sempre scaloppina è... che volete da me? lo chef è Lui!)
    Il vostro frigo è una landa desolata in cui a stento scorgete un uovo del prosciutto cotto e una raminga sottiletta?? Niente di meglio! Eccovi subito pronto un paradisiaco piatto di fagottini ripieni di formaggio filante e coscia di suino lavorata con spezie... (ecco anche qui lo so, pure io la chiamo frittata... ma questo è...)
    Siete soli a casa, l'unica cosa che sapete cucinare sono i toast, e la cosa vi deprime alquanto?
    Nessun problema! Chef Emi accorrerà in vostro aiuto servendovi deliziose formelle di pane abbrustolito (diciamo quasi bruciato, ma Lui vi dirà che vanno serviti così!) farcite dal già conosciuto formaggio filante accompagnato dalla cara coscia di suino ecc... (lo so che alla fine sempre toast restano, ma volete mettere lo charme??)
    Potrei continuare con mille e mille piatti e varianti (filetti di merluzzo impanati e dorati=bastoncini, Uovo crogiolato in caldo succo di olive su letto di asparagi=uovo fritto e asparagi... e via dicendo), non voglio però svelarvi tutti i suoi segreti...
    Potrebbe giustamente aversene a male, vi lascio però con una sua insolita (leggi: inquietante) ricetta:
    Patate con Sorpresa (ricetta per due o più persone):

    • 300g di tuberi americani
    • succo concentrato di olive
    • estratto di barbabietola q.b.
    Mondate accuratamente i tuberi americani, asciugateli per bene, tagliateli quindi a bastoncini sottili.
    Immergetele successivamente in bollente concentrato di succo olive fino a che non diventano belli dorati, indi tirateli via.
    Asciugate il tutto accuratamente e cospargetelo di estratto di barbabietola a piacere...
    Servire caldo e Bon Appetit!!
    (N.d.A. = trattasi in pratica di patatine fritte con zucchero, ma non ditelo allo chef potrebbe morirne)

    lunedì 3 settembre 2007

    Buon Compleanno!!


    Tanti, tantissimi, considerevolmente tanti, ma tanti tanti, mica così per dire (ho già scritto che voglio che siano tanti?) AUGURI di BUON COMPLEANNO a ... ME!!!

    sabato 1 settembre 2007

    La dialettica non è tutto


    Dunque, mio malgrado ho appurato che l'approccio scientifico al problema ragionamenti mi piace (ho sempre adorato lo stile Piero&Alberto Angela).
    Non voglio limitarmi però al solo mondo maschile, quindi carissimi fortunelli eccovi una rapida guida per decodificare quello che è il pensiero femminile quando sotto forma di soavi parole giunge alle vostre sempre vigili e acute meningi...

    = No
    No = Sì
    Forse = No
    Abbiamo bisogno = Voglio
    Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia
    Fai come ti pare = La pagherai in seguito
    Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa
    Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia
    Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!
    Sei così mascolino = Hai bisogno di raderti e farti una doccia
    Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al sesso?
    Questa cucina è così poco pratica = Voglio una cucina nuova, un nuovo salotto… insomma voglio una casa nuova
    Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso
    Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà sentire
    Sono ingrassata? = Dimmi che sono stupenda
    Devi imparare a comunicare = Devi solo essere sempre d'accordo con me
    Niente, davvero = È solo che sei un tale stronzo
    Questa situazione non mi piace = Vorrei poter continuare ma qui non si può
    Scendo subito, sono pronta = Mi devo ancora vestire e truccare, insomma mettiti comodo in macchina… che poi arrivo
    Puoi richiamare tra 5 minuti = Ho da fare richiama domani
    Ultimamente sei diverso = Ho conosciuto un altro
    Non ti preoccupare = Ti conviene iniziare a preoccuparti!
    (in un negozio) Oddio che bello! = regalamelo! Per cui non fare il tirchio!
    Indovina che giorno è oggi? = Perché ti sei presentato senza nulla in mano?
    Interessante… = Mi stai annoiando all'inverosimile
    Mmm… s'è fatto tardi = Mi ecciti meno di Enzo Biagi e Marzullo messi insieme
    Devo salire un attimo a casa dei miei… vieni con me? = Sali che ti vogliono conoscere
    Non mi sento bene, stasera non esco = Resti a casa pure, Tu!
    Hai cambiato deodorante? = Puzzi da fare schifo!
    Ti piace quell'attrice? = Dimmi che io sono meglio
    Hai il preservativo? = Se non ce l'hai vai in bianco bello
    Ti ho fatta aspettare? = Spero non ti sia accorto della mia ora e mezza di ritardo
    Sei proprio un bravo ragazzo = Mi sono innamorata di un altro
    Io non ti merito = Sto per lasciarti
    È meglio prendersi un po' di tempo = Vado a letto con un altro
    Con te è bello stare abbracciati = a letto sei una schiappa
    Con me puoi parlare tranquillamente = Devi dire quello che piace a me!
    Smettila altrimenti mi arrabbio = Ti prego continua, continua, continua…
    Che lavoro fai? = Quanti soldi hai?
    Sono contenta che tu esca coi tuoi amici = Odio quella manica di idioti con i quali torni alle quattro di mattina ubriaco fradicio
    Gli uomini sono tutti stronzi! = Se non sono stronzi non mi interessano

    venerdì 31 agosto 2007

    Cervellotiche Considerazioni (..di una mente maschile)


    Che le donne e gli uomini abbiano modi diversi di condurre avanti un ragionamento è lapalissiano. Fino a che punto però sia illuminata e versatile la mente maschile potrebbe per il gentil sesso essere ancora una realtà da scoprire... (o almeno mi voglio illudere che sia così...)
    E allora carissime Biancaneve o Cenerentole ( a seconda che vi piaccia mangiar frutta o sfaccendare per casa) ecco a voi un esempio concreto di lucida analisi virile:

    Forse non tutti sanno che:

    Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e
    6 giorni, produrresti abbastanza
    energia sonora per riscaldare una tazza di caffè.
    (Non mi sembra che ne varrebbe la pena)

    Se tu producessi costantemente
    flautolenze per 6 anni e 9 mesi, il gas
    risultante fornirebbe energia equivalente
    a quella di una bomba
    atomica.
    (Questo potrebbe avere più senso)

    L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti.
    (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale)
    (Come hanno fatto a scoprirlo, e PERCHE'?)

    Per sbattere la tua testa contro un muro
    sono necessarie 150 calorie
    all'ora.
    (A casa meglio di no. Forse al lavoro?)
    (Non riesco a lasciar perdere quella
    cosa dei maiali)

    Umani e delfini sono le uniche specie
    che fanno sesso per piacere.
    (E' per questo che Flipper sorride sempre?)
    (E i maiali hanno orgasmi di mezz'ora?
    Non mi sembra giusto)

    Chi usa la mano destra vive, in media,
    nove anni più a lungo dei
    mancini.
    (Se sei ambidestro fai una media?)

    Una formica può sollevare 50 volte
    il suo peso, può trascinare 30
    volte il suo peso e cade sempre alla
    sua destra se intossicata.
    (Per aver bevuto una bottiglia di...?)
    (Ma i contribuenti pagano le tasse per
    sovvenzionare questo tipo di
    ricerche?)

    Gli orsi polari sono mancini.
    (E chi lo sa? E chi se ne frega? E come
    lo hanno capito?)

    Un pesce gatto ha più di 27.000 papille
    gustative.
    (Ma cosa ci sarà
    di così saporito sul fondo di uno stagno?)

    Una pulce puo' saltare una distanza pari a
    350 volte la lunghezza del
    suo corpo.
    E' come se un uomo potesse saltare da
    un capo all'altro di un campo di
    calcio.
    (30 minuti... ma ti rendi conto??
    E perchè proprio i maiali?)

    Uno scarafaggio decapitato sopravvive
    nove giorni prima di morire.
    (Che schifo)

    Il maschio della mantide religiosa non
    può accoppiarsi finchè la sua
    testa è attaccata al corpo.
    La femmina da' inizio all'accoppiamento
    decapitando il maschio.
    (Tesoro, sono a casa. Che cosa...)
    (Beh, alla peggio i maiali possono
    prendersi una pausa...)

    Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno.
    (Nella mia prossima vita voglio comunque
    essere un maiale... qualità', non quantità)

    Le farfalle sentono i sapori con i piedi.
    (Oh, cielo. E' anche peggio dei pesci gatto)

    L'occhio dello struzzo è più grande del suo cervello.
    (Conosco persone così)

    Le stelle marine non hanno cervello.
    (Conosco anche persone così)

    E dopo aver letto questo, tutto ciò che ho da dire è

    ................. MALEDETTI MAIALI!!!!!!!